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Valle d’Aosta

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Regione a Statuto Speciale, la Valle d’Aosta si estende per una superficie di 3.263 km², contando circa 126.660 abitanti, numeri che le hanno fatto guadagnare l’appellativo di regione più piccola e meno popolosa d’Italia. Con una sola Provincia, Aosta, e suddivisa in 74 Comuni, la Valle D’Aosta è una regione tipicamente alpina dove i centri più importanti, oltre al capoluogo, sono Saint Vincent, Chatillon e Courmayeur, uno dei comuni a più forte vocazione turistica.
Il maggior punto di forza di questa regione, che non manca certo di ricchezze artistiche e culturali, sono tuttavia i suoi incantevoli paesaggi, di una bellezza rara ed eterna, difficilmente comparabile a quella di altri territori. Ad appena 30 km da Aosta si trova il bellissimo valico del Gran San Bernardo, l’Alpis Poeninia e Monslovis dei Romani, a quota 2.473 metri, i quali sono raggiungibili percorrendo l’antica strada romana, intagliata per ben 50 metri nella roccia viva e circondata dai resti archeologici della Rupe Sacra e da una serie di reperti, risalenti sempre al periodo romano.

I castelli

Una delle caratteristiche principali di questa regione, attraversata dalla Dora Baltea, è quella di essere caratterizzata da una forte omogeneità paesaggistica, all’interno della quale si inseriscono, in maniera armoniosa le costruzioni antiche e soprattutto i celebri castelli valdostani che,non a caso, vengono considerati una sorta di prolungamento naturale della roccia. Tra questi uno dei castelli più celebri è senza dubbio quello di Issogne, nato come fortino nel  XII secolo e poi trasformato nel 1496 da un nobile devoto alla chiesa cattolica, tale Giorgio di Challant, in una reggia rinascimentale. Ma il più conosciuto di tutti è senza dubbio il castello di Fènis, uno dei massimi esempi dell’architettura militare e civile dei secoli XIV e XV. La struttura è infatti piuttosto complessa, risultato di una serie di interventi che si sono succeduti nel corso del tempo. Oltre all’imponenza e alla maestosità, quello che colpisce molto di questo edificio è la sua “misticità”, visto che l’intero complesso è disseminato di simboli che richiamano ad una sorta di viaggio di iniziazione.

Il turismo montano

Ma in Valle D’Aosta numerosi sono i luoghi assolutamente da visitare.In primo luogo a Courmayeur, situata proprio sotto il “tetto d’Europa”, ovvero il monte Bianco, si trova il famoso Museo Alpino Duca degli Abruzzi, dedicato a tutte le guide che, a partire dall’Ottocento, si dedicarono con coraggio alle scalata ad altissima quota potendo contare solo sulle loro forze. Altro cento importante Cogne dove è stato allestito il Museo Minerario Alpino, ubicato proprio dove un tempo sorgeva il villaggio e presso il quale sono conservati reperti, foto, attrezzature e strumenti tecnici usati dai minatori. A Saint-Pierre si trova, invece, il Museo Regionale di Scienza Naturale, interamente dedicato alle caratteristiche naturali della regione, con focus di particolare interesse sulla mineralogia, la geologia, la flora e la fauna dell’intero territorio valdostano. Ma se si visita la Valle D’Aosta non si può non fare un salto al parco Naturale del Gran Paradiso, il primo parco nazionale italiano con i suoi 70.000 ettari, ai Giardini di Rocce allestiti presso Pollein e Fontainemore, oppure visitare le tante riserve naturali che ricoprono il territorio.
Il Monte Bianco, secondo in Europa solo al caucasico Elbrus, il Monte Cervino, dalla tipica forma a piramide, il Monte Rosa, seconda montagna delle Alpi per altezza e il Gran Paradiso.Insomma tante le bellezze da vedere e che fanno della Valle D’Aosta un piccolo territorio baciato dalla fortuna.