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‘Ndocciata di Agnone: si ripete il rito del fuoco il 24 dicembre ad Agnone

Puntuale come ogni anno si rinnova l’appuntamento con il classico rito del fuoco, ormai una antica tradizione ad Agnone, suggestivo borgo della Provincia di Isernia. Un rito atteso, quello della [...]

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Molise

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Nata ufficialmente, almeno dal punto di vista istituzionale nel 1963, in seguito al distacco dall’antica regione Abruzzi e Molise, il Molise è oggi una regione totalmente autonoma. Il territorio molisano era originariamente diviso in un’unica Provincia, quella di Campobasso, mentre la Provincia di Isernia è stata istituita solo nel 1970.
Il Molise si caratterizza per una suddivisione quasi equa tra zone montuose e collinari, caratterizzandosi per la presenza di importanti vette come i Monti Meta, punto di incontro tra il Molise, l’Abruzzo e il Lazio, i Monti del Matese, lungo il confine campano, e i Monti dei Frentani con le pendici che arrivano fino al mare e le aree collinari.
Ma il Molise non è solo montagna e colline, visto che la regione è dotata anche di un bel litorale, incuneato tra le spiagge dell’Abruzzo e il promontorio del Gargano, ed esteso per circa 35 chilometri a partire dal delta del fiume Trignosino alla foce del Saccione in Puglia.

Il turismo di mare

Il mare molisano si caratterizza per la sua assoluta limpidezza e per un paesaggio costiero che, da Montenero di Bisaccia a Petaccio, da Termoli a Campomarino, offre ai turisti lo spettacolo di una verdeggiante natura tipicamente mediterranea, fatta di pinete, piante di rosmarino selvatico, mirti e ginepri. Proprio questi luoghi, anche grazie al notevole sviluppo di un’ottima rete di strutture ricettive, sono riusciti a diventare delle mete turistiche molto gettonate, per tutti coloro che sono alla ricerca di una vacanza a contatto con il verde, ma anche di un territorio variegato, capace cioè di congiungere i monti con il mare, le buone strutture ricettive con un entroterra diseminato di antichi paesini e di isole etniche arberesche e croate, dove è possibile intraprendere itinerari davvero suggestivi.

Il turismo montano

Il cuore della regione è comunque rappresentato dalla montagna, visto che l’orografia del Molise è contrassegnata dalla dorsale appenninica che lo attraversa da Nord a Sud. Tra le sue numerose vette, un posto di primo piano deve essere assegnato al Matese che è il monte più antico del territorio, appartenendo addirittura al periodo cretacico. Altra catena montuosa importante è il cosiddetto raggruppamento calcareo delle Mainarde, una sorta di barriera rocciosa che segna il confine tra il Molise, l’Abruzzo e il Lazio. Queste due zone montuose presentano delle caratteristiche molto simili, essendo contrassegnate da un paesaggio naturale di incalcolabile bellezza e da un innevamento che si protrae fino a primavere e che fa di queste zone un’ottima destinazione per le vacanze bianche. Da segnalare sono soprattutto i paesi di Pescopennataro, Pietrabbondate, Vastogirardi e San Pietro Avellana, piccoli centri aperti all’innovazione ma sempre rispettosi delle bellezze naturali del proprio territorio. Tra queste località non si può inoltre fare a meno di citare Campitello Matese, una delle più moderne ed attrezzate stazioni di soggiorno estivo e invernale dell’intera Italia Meridionale. Sebbene non estese, il Molise è tuttavia caratterizzato anche dalla presenza di pianure, per lo più addossate ai piedi dei rilievi montuosi e collinari, tra le quali è possibile ricordare la piana di Bojano, ai piedi del Massiccio del Matese, la piana di Larino, di circa 15.000 ettari, e quella di Venafro.

Il turismo storico/culturale

Per quanto concerne le città da poter visitare, bisogna dire come in Molise si trovino delle località davvero suggestive, capaci di attrarre per le loro peculiarità. Tra queste Agnone, in provincia di Isernia, centro famoso per la sua antica produzione di campane, risalente addirittura al Medioevo, Scapoli, noto per la sua produzione di cornamuse, San Pietro Avellana, dove è sorge il Museo delle Tradizioni Popolari e del Costume d’Epoca. Imperdibile Termoli che, soprattutto negli ultimi anni, ha assunto una grande importanza dal punto di vista turistico, essendo non solo il passaggio obbligato per l’imbarco verso le isole Tremiti, ma anche una città dalla grande valenza storica, dove a colpire è l’antico borgo medioevale e la bella Piazza del Duomo. Visita quasi obbligata a Sepino dove negli anni ’50 sono state riportate alla luce antichi reperti romani che formano oggi un sito archeologico di importanza notevole e al centro medioevale di Agnone.

La cucina molisana

Infine non ci si può recare in Molise senza assaporarne la cucina che ha mantenuto un forte legame con la tradizione. E anche dal punto di vista gastronomico avrete molto da scegliere, anzi da assaggiare: oltre al dominio dei primi e della pasta, regina della cucina, non mancano le zuppe, le polente, le minestre di verdura e piatti assolutamente tipici come le ostie ripiene, i cauciuni, gli umidi di vincotto e miele, il pesce fritto con aceto e zafferano e tanto altro ancora. Sfatato anche il mito della poca originalità della cucina molisana,  non ci saranno quindi più motivi per non visitarla.